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Cooperazione culturale

 

Cooperazione culturale

 

Cooperazione culturale

Le relazioni italo-yemenite nel settore sono oggetto di specifico Accordo bilaterale di Cooperazione Culturale e Scientifica, entrato in vigore nel 2004.

Storicamente, i rapporti bilaterali hanno fatto leva soprattutto sul comparto archeologico, del restauro e della collaborazione museale. Lo Yemen infatti offre un ricchissimo patrimonio millenario, testimonianza delle numerose civiltà che vi si sono succedute nei secoli, che ha costituito continua fonte di attrazione per studiosi e turisti. Si ricorda il famoso documentario “Le mura di  Sana’a”, realizzato da Pier Paolo Pasolini nel 1970-71, che avviò la campagna per il riconoscimento della capitale yemenita quale “patrimonio dell’umanità” da parte dell’UNESCO, intervenuto nel 1986.

Il Ministero Affari Esteri italiano ha sostenuto nel corso degli anni numerose iniziative, tra cui il progetto di collaborazione con il Museo nazionale di Sana’a; il restauro della Moschea Madrasa Amiriya di Rada’a; i lavori di ricerca presso gli scavi di Tamna, nel Governatorato di Shabwa, e di Baraqish, in Al Jawf. Attualmente é in fase di studio un progetto di esplorazione del sito archeologico di Ghayman, vicino Sana’a.

Ai risultati ottenuti dalle ricerche italiane ed in particolare al lavoro ultra-decennale svolto dal prof. Alessandro De Maigret é stato dedicato il convegno “Le attività della missione archeologica italiana in Yemen, 1980-2010”, organizzato dalla prof.ssa Antonini e tenutosi a Roma l’11-12 giugno 2012, alla presenza del Sottosegretario agli Affari Esteri, De Mistura, e del Ministro della Cultura yemenita,  Abdullah Manduq Saleh. Il tema sarà oggetto anche di una mostra presso il Museo d’Arte Orientale di Roma, a partire dal 10 ottobre 2012.              

Si segnala inoltre lo svolgimento a Pisa dal 6 al 9 giugno 2012 della XVI edizione della conferenza annuale sugli studi prearabici “Rencontres Sabéennes”, organizzata dalla prof.ssa  Avanzini con la partecipazione di circa 40 studiosi esperti di storia e cultura della penisola araba di epoca pre-islamica, in particolare dello Yemen antico.

Significativo ai fini dell’approfondimento dei rapporti bilaterali é anche il programma di borse di studio messe annualmente a disposizione dal Ministero Affari esteri italiano, che offre a studenti yemeniti la possibilità di seguire corsi di laurea o di specializzazione presso Università in Italia.

Dopo la “primavera araba” il progressivo degrado della sicurezza nel paese, le attività di cooperazione culturale si sono progressivamente attenuate. Si sta comunque negoziando un nuovo accordo di cooperazione culturale ed in oltre, la Facoltà Universitaria di Sana’a, Dipartimento di Lingue Straniere, ha più volte richiesto a questa Ambasciata l’invio di un lettore per l’insegnamento della lingua italiana.

 


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